Ciao booklovers, come state?
La mia estate è ufficialmente terminata ieri, quando ho varcato nuovamente la porta dell'ufficio. Si ritorna così a lavorare e le onde del mare, le birre sulla spiaggia e la sabbia fra le dita, diventano per me già un ricordo di questa estate trascorsa decisamente troppo in fretta.
Prima di partire per Londra, mi sono concessa una decina di giorni al mare, in Riviera, durante i quali mi sono immersa totalmente nella lettura. Ho divorato un romanzo dopo l'altro e, in attesa di parlarvene approfonditamente con delle recensioni singole, ve li introduco.
(Foto scattate da me, se le prendete ricordatevi i credits).
Carino, divertente, fresco. Il romanzo d'esordio di Anna Premoli si legge velocemente, infatti la storia di Jennifer e Ian è curiosa e frizzante. La protagonista è assolutamente fantastica: originale, testarda, femminista convinta e con un caratterino assai difficile da domare. Io l'ho adorata! L'ho trovata diverse dalle solite protagoniste che popolano i romanzi di questo genere. E Ian? Favoloso! Sarà che io sono tarata, ma leggendo Ti prego lasciati odiare, non ho potuto fare a meno di immaginarmelo tale quale a Ian Somerhalder.
Consigliato a chi ha voglia di leggere qualcosa di poco pretenzioso, leggero e divertente.
Puntavo questo romanzo da quando è uscito, ma le opinioni discordanti mi hanno sempre scoraggiata all'acquisto. Poi un giorno mi sono decisa: l'ho preso e l'ho portato a casa con me. L'ho iniziato la sera stessa e, senza nemmeno accorgermene, sono arrivata a voltare l'ultima pagina. Dopo è un thriller molto particolare, sia per la storia che racconta, che per il modo in cui l'autrice decide di trattare certe tematiche. Crudo, ricco di suspence e di colpi di scena, appassiona il lettore e lo cattura. Il finale non è prevedibile nè scontato.
Per me è stata una vera sorpresa, mi è piaciuto moltissimo!
Ammaliante, magnetico, appassionante. Bellissimo. Ho assolutamente amato tutto di questo romanzo. L'intreccio è ottimo, i colpi di scena e la suspance non mancano, ma non risultano mai eccessivi. Lo stile di scrittura di Dicker è ricercato ma scorrevole, permette al lettore di entrare nella storia e di diventare parte ingrante di essa. Inizialmente il lettore è incuriosito dal mistero e dal caso di omicidio, ma successivamente diventa una cosa secondaria e il motore principare della storia diventano i personaggi e gli strani rapporti che intercorrono tra loro. In attesa di parlarvene in maniera più approfondita, non posso fare altro che consigliarvi caldamente di leggere La verità del caso Harry Quebert.
Lolita, di Vladimir Nabokov
Dopo averlo sentito lodare da chiunque, è arrivato anche il mio momento di dedicarmi a Lolita. La storia penso la conosciate ormai tutti, ma sicuramente chi non ha letto il romanzo non può comprendere quanto la scrittura di Nabokov renda la vicenda ammaliante. Magnetica. Ipnotica. Ho divorato Lolita in due giorni, combattuta tra la voglia di sapere come finiva e la paura di arrivare all'ultima pagina. Mi sono emozionata, ho persino provato compassione per Humbert Humbert, il protagonista. Lolita è un romanzo magnifico: è amore, è disperazione, è disgusto, è ammirazione, è malinconia. Nabokov è un genio.
Leggetelo.
Il richiamo del cuculo, di Robert Galbraith (J. K. Rowling)
La prima avventura di Cormoran Strike è... carina. Non fraintendetemi, Il richiamo del cuculo è un buon romanzo giallo. Intrattiene il lettore e riesce a stuzzicare la sua cariosità, lo stile della Rowling è - come sempre - perfetto. Però, non lo so, mi aspettavo qualcosa di più. Più azione, più mistero, più suspence e qualche colpo di scena. Cormoran è un ottimo protagonista e mi aspetto molto di più dal seguito (che a breve arriverà sui nostri scaffali).
Dopo averlo sentito lodare da chiunque, è arrivato anche il mio momento di dedicarmi a Lolita. La storia penso la conosciate ormai tutti, ma sicuramente chi non ha letto il romanzo non può comprendere quanto la scrittura di Nabokov renda la vicenda ammaliante. Magnetica. Ipnotica. Ho divorato Lolita in due giorni, combattuta tra la voglia di sapere come finiva e la paura di arrivare all'ultima pagina. Mi sono emozionata, ho persino provato compassione per Humbert Humbert, il protagonista. Lolita è un romanzo magnifico: è amore, è disperazione, è disgusto, è ammirazione, è malinconia. Nabokov è un genio.
Leggetelo.
La prima avventura di Cormoran Strike è... carina. Non fraintendetemi, Il richiamo del cuculo è un buon romanzo giallo. Intrattiene il lettore e riesce a stuzzicare la sua cariosità, lo stile della Rowling è - come sempre - perfetto. Però, non lo so, mi aspettavo qualcosa di più. Più azione, più mistero, più suspence e qualche colpo di scena. Cormoran è un ottimo protagonista e mi aspetto molto di più dal seguito (che a breve arriverà sui nostri scaffali).
