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martedì 7 maggio 2013

Recensione: Albion, di Bianca Marconero

Domenica sera ho terminato Albion di Bianca Maconero, pimo romanzo edito dalla Limited Edition Books (sito ufficiale | profilo facebook). Un'ottima scelta per inaugurare le loro pubblicazioni! Inoltre, vi ricordo che recentemente è stato pubblicato in formato digitale un racconto intitolato Albion - Diario di un'assassina. Per sapere dove scaricarlo (gratuitamente) vi rimando a questo post.
Vi lascio alla recensione, come capirete è un libro che consiglio caldamente a tutti gli amanti dei romanzi per giovani adulti (ma non solo)! 
 
 La Mia Recensione
 Frequentando quotidianamente anobii, goodreads e vari blog letterari, è stato praticamente impossibile non imbattersi in qualche recensione o commento su Albion. Sembra essere diventato il must read della primavera 2013. E si sa, quando un romanzo è sulla bocca di tutti, difficilmente riesco a tenere a freno la mia curiosità, così non ci ho pensato due volte e l'ho iniziato.

Bianca Marconero - giovane autrice emergente - apre il romanzo presentandoci Marco Cinquedraghi, uno dei protagonisti. In seguito alla morte del nonno, al quale era molto affezionato, il padre lo obbliga a trasferirsi in Svizzera, dove lo aspetta l'esclusivo Albion College. Si può accedere a questa prestigiosa scuola solo per diritto ereditario, diritto che Marco ha acquisito quando, qualche anno prima, suo fratello Riccardo è morto, proprio mentre si trovava all'Albion.
La prima impressione che si ha di Marco non è buona. Viene descritto come un arrogante, egoista ed egocentrico, abituato alla bella vita ed insensibile a tutto ciò che non lo riguarda direttamente. Per buona parte del romanzo ho faticato a sopportarlo, ma dopo una serie di avvenimenti è riuscito inevitabilmente a conquistarmi.

Marco non è l'unico protagonista del romanzo, infatti a guidare le redini del racconto troviamo anche la bella Helena e l'irlandese Deacon che, con i loro point of view, riescono a far appassionare maggiormente e a divertire il lettore. Frequentano il secondo anno all'Albion college e sono dei borsisti. In questa scuola infatti troviamo due tipologie di studenti: i regolari - che, come Marco, possono permettersi di pagare l'esorbitante retta scolastica - e i borsisti - ai quali è permesso frequentare in cambio di servizi alla scuola. Inutile dire che i borsisti sono mal visti dal resto degli studenti, vengono spesso maltrattati e non considerati degni di essere lì.
Altri personaggi importanti ai fini della trama sono Lance, Erek e Darlin. Il primo è uno studente regolare, amico di Marco ma molto diverso da lui. Erek e Darlin invece sono due borsisti: impavido e misterioso lui, bizzarra e fuori dal comune lei.

Ho volutamente parlato dei personaggi e non della trama perchè è uno di quei romanzi che vanno letti, assaporati e scoperti pian piano. Nulla è come sembra e, quando pensate di aver capito come stanno le cose, la Marconero rimescola le carte in tavola e vi stupisce nuovamente.
L'Albion college è una scuola interessante che, tra professori temibili, esami, lezioni, baci rubati lungo i corridoi e duelli non farà sentire agli orfani di Harry Potter nostalgia di Hogwarts!

Uno young adults tutto italiano che sicuramente merita di essere letto: personaggi credibili, una storia intrigante, un pizzico di romance ed una spolverata di fantasy, come resistere?
Essendo il primo volume di una serie è molto introduttivo, mi aspetto fuochi d'artificio nel secondo capitolo e sono sicura che, con il suo stile semplice ma curato in ogni dettaglio, la Marconero non mi deluderà!

Consigliato a te che hai amato: Le Cronache di Camelot (Jack White), Harry Potter (J.K. Rowling) e il telefilm Merlin