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venerdì 9 gennaio 2015

Il meglio del mio 2014!

Ciao booklovers!
Il 2015 è iniziato da 9 giorni, quindi mi sembra giunta l'ora di stilare la mia personalissima classifica del THE BEST OF 2014.
E il meglio del vostro 2014, qual è stato? :)

LIBRI
1. Il libro più bello letto lo scorso anno è sicuramente stato Lolita, di Nabokov. Uno dei miei libri preferiti di sempre. Lolita è un romanzo magnifico: è amore, è disperazione, è disgusto, è ammirazione, è malinconia.
2. La verità sul caso Harry Quebert, di Joel Dicker. Piacevolissima scoperta: ammaliante, magnetico, appassionante. Bellissimo. Ho assolutamente amato tutto di questo romanzo. 
3. Si aggiudica il terzo posto Raven Boys, di Maggie Stiefvater. Un piccolo capolavoro, nel panorama dei romanzi paranormal per Young Adults.

I flop: L'estate dei segreti perduti, di E. Lockhart. Un romanzo che non lascia nulla: protagonista quasi insopportabile e una trama debole.

SERIE TV
1. La migliore dell'anno è stata sicuramente la prima parte della V stagione di The walking dead: MOZZAFIATO!
2. Segue a ruota quella che è stata per me una meravigliosa scoperta: The Affair. Showtime ha sfornato un altro ottimo prodotto! Unite un pizzico di suspance ad una storia d'amore proibita, passionale ed intensa, ecco The Affair!
3. American Horror Story Freak Show. Finalmente Ryan Murphy torna a coinvolgermi e ad appassionarmi come ai tempi di Asylum!
4. How to get away with murder. La cara Shonda sa come coinvolgere uno spettatore e lo dimostra nuovamente con questo piccolo gioiellino ricco di suspance e di colpi di scena!
5. Outlander, quanto ti ho aspettato! Il romanzo da cui è tratta la serie, La straniera, è uno dei miei preferiti e la serie TV mi ha ricordato perchè lo amassi così tanto.

I flop: Grey's Anatomy XI. LA NOIA. Spero in una risalita nella seconda parte della stagione. The Dome II, ho adorato la prima serie, ma non ho potuto fare a meno di mollare la seconda dopo appena 2 episodi.

FILM
1. Interstellar (Christopher Nolan). Nolan è una garanzia! Un film da godersi fino in fondo, senza porsi troppe domande.
2. Saving Mr. Banks (John Lee Hancock). Una favolosa Emma Thompson nei panni della scrittrice di Mary Poppins. Sentimentale e commovente al punto giusto.
3. Snowpiercer (Bong Joon-Ho). Un film strano, distopico, proprio di quelli che piacciono a me! Grottesco, crudo, critico. E Chris Evans, quanto è bello?
4. Gone Girl - L'amore bugiardo (David Fincher), uno dei rari casi in cui il film mi convince più del libro.
5. Colpa delle stelle (Josh Boone). Sapevate che lo avrei citato, vero?

I flop: Storia d'inverno (Akiva Goldsman). Scontato, banale, non mi ha lasciato quasi nulla. The Lone Ranger (Gore Verbinsky), nemmeno Johnny Depp è bastato per farmi piacere questo film.

mercoledì 10 settembre 2014

L'angolo di una fangirl #4 - The Giver. Il Donatore

 
Ama leggere, guardare serie tv, film inglesi e made in USA.
Impazzisce per la Marvel, per Doctor Who e Once Upon a Time. 
Potterhead. Demigod. Tribute. Shadowhunter. Divergent.


The giver - Il donatore è un libro che occupava ormai da tempo un posticino nella mia libreria.
Mi sono decisa a prenderlo in mano grazie a tutte le recensioni positive che ho letto sul suo conto e, devo ammetterlo, sono rimasta veramente entusiasta di questa lettura!


"Molto tempo fa, gli uomini fecero una scelta: scelsero di passare all'Uniformità. Rinunciarono ai colori, così come al sole e alla neve e a tutte le altre differenze. Abbiamo acquisito il controllo di molte cose, ma ne abbiamo perse altrettante."

Jonas è un ragazzino di 12 anni e ormai, per lui e per tutti i ragazzi della sua età, è arrivato il momento della Cerimonia: gli verrà assegnata una mansione da svolgere all’interno della comunità.
La comunità in cui vive Jonas non è come quella da noi conosciuta, è infatti costituita da una serie di rigide regole: tutti i tipi di emozioni sono stati repressi, così come le pulsioni sessuali e non esiste possibilità di mettere alla luce dei figli. Infatti, questo compito è destinato alle Partorienti: donne che daranno alla luce dei figli, affidati poi ad altre famiglie.
Le famiglie nella comunità non sono nate dall’amore, ma sono state assortite in modo da formare delle coppie equilibrate e perfette. Non vi sono colori, musica o privacy. Ogni individuo al mattino deve condividere i propri sogni con la famiglia e alla sera deve condividere la sua giornata, non vi è la possibilità di opporsi a questo rituale. Tutti gli individui sono uguali, se qualcuno non dovesse seguire le regole sarà soggetto al Congedo, nessuna eccezione per i neonati e gli anziani.
 

Durante la cerimonia a Jonas verrà assegnato il ruolo di raccoglitore di memorie, una carica importante per il bene della comunità.
Sarà quindi addestrato dal donatore (ex raccoglitore di memorie). Il nostro protagonista inizierà così a conoscere i colori, il dolore, la sofferenza, la guerra, la gioia, l’amore e tutte altre emozioni e sentimenti ormai repressi dalla comunità.
Ma, cosa più importante, Jonas inizierà a diventare dubbioso su ciò che lo circonda, comincerà a porsi delle domande, trascinando il lettore nel fantastico universo creato da Lois Lowry!

“Voi mi amate?” seguì un momento di silenzio impacciato, poi a papà sfuggì una risata.”Jonas proprio tu! Precisione di linguaggio, per piacere!” “Che vuoi dire?” chiese Jonas. Tutto si era aspettato, fuorché una reazione divertita. [...] “Naturalmente la nostra comunità non può funzionare correttamente se non si usa un linguaggio preciso. Perciò puoi chiedere “provate piacere a stare con me?” e la risposta è sì” proseguì Mamma. “o” suggerì Papà “siete fieri dei miei risultati? E di nuovo la risposto è sì”. “capisci perché non è appropriato usare il termine “amare”?” chiese Mamma. Jonas annuì. “ Sì, grazie, lo capisco” rispose lentamente.
Quella fu la prima volta che mentì ai genitori.”

Ho amato questa lettura dall’inizio alla fine. 
Consiglio caldamente The Giver - Il donatore a tutti gli amanti e non della distopia. Non fatevi ingannare dallo stile di scrittura - che potrebbe apparire mediocre e da bambini (tutti pensano che sia un libro per bambini ma affronta temi che un bambino non potrebbe comprendere) - poiché, dietro la storia di Jonas, si possono riscontrare molte tematiche importanti come la sessualità, l’eutanasia e l’infaticidio. Non a caso è stato censurato in molte scuole americane!

I romanzi che compongono la serie, tutti editi in Italia da GiuntiY

Mi raccomando, godetevi questa lettura e riflettete grazie alla storia di Jonas.
Ora vi lascio con il trailer del film The giver - Il mondo di Jonas in uscita nelle sale italiane l’11 settembre.



#ElenaWinchester

lunedì 4 agosto 2014

L'angolo di una fangirl #3 - L'accademia dei vampiri, Libro e Film

 
Ama leggere, guardare serie tv, film inglesi e made in USA.
Impazzisce per la Marvel, per Doctor Who e Once Upon a Time. 
Potterhead. Demigod. Tribute. Shadowhunter. Divergent.

Premettendo che non sono un’amante dei vampiri, devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa saga.
Inizialmente non avevo pensato nemmeno lontanamente di prendere tra le mani questo libro: la trama non mi ispirava in particola modo, ma mia sorella è riuscita a farmelo leggere e la devo ringraziare perché sto divorando un volume dopo l'altro!
L'accademia dei vampiri è pieno di colpi di scena e di suspance, il lettore non si annoia mai.
Il romanzo si apre con Rose Hataway (voce narrante) e Lissa, sua la migliore amica nonchè l’ultima rimasta di una delle più importanti casate Moroi: i Dragomir. Le due ragazze sono in fuga dall’accademia, al suo interno non si sentivano sicure o, per meglio dire, Rose non era certa che Lissa fosse sufficientemente protetta.
Nell'universo creato dalla Mead, esistono tre diverse specie di vampiri: i Moroi (vampiri capaci di governare gli elementi della natura, si nutrono solo di donatori che gli permettono di bere il proprio sangue), gli Strigoi (vampiri di temibili, cacciano i Moroi e si nutrono uccidendo le proprie vittime), infine i Dhampir (guardiani dei Morori, nati da un’unione tra un Moroi e un Dhampir. Possono camminare alla luce del sole e non si nutrono di sangue. Sono quindi molto simili agli umani).

«Molti degli Strigoi sono Moroi che si sono tramutati per scelta; altre volte si tratta di Moroi o dhampir tramutati a forza. Non c’è differenza. C’è un’alta probabilità che tu possa conoscerne. Sapresti uccidere qualcuno che conoscevi?» Questo viaggio si stava facendo meno divertente di minuto in minuto.
«Penso di sì. Se mi trovassi a doverlo fare, giusto? Se dovessi scegliere tra loro o Lissa…»
«Potresti comunque esitare» disse Dimitri. «E quell’esitazione potrebbe finire per uccidere te. E lei.»

Le due fuggitive Rose e Lissa, verranno catturate da un gruppo di guardiani e riportate in accademia, dove Lissa riprende a seguire le lezioni per potersi specializzare, mentre Rose viene affidata a Dimitri: un affascinate dhampir più grande di lei di 7 anni e guardano di Lissa. Inutile dire che tra di loro nascerà qualcosa che va al di là della semplice attrazione fisica, ma purtroppo il loro rapporto sarà  duramente contrastato da forze esterne.
Lissa e Rose nascondono un segreto che le continuerà a mettere in pericolo.
Saranno veramente al sicuro all’interno dell’accademia oppure il vero nemico si aggira all’interno di quelle mura?

Ho trovato il primo romanzo della serie abbastanza carino, anche se molto introduttivo. Richelle Mead ci presenta i suoi personaggi e ci inizia ad un mondo decisamente fuori dall'ordinario. 
Gli eventi scorrono sempre più veloci, il ritmo diventa sempre più serrato proseguendo con la lettura dei romanzi. I personaggi dell'Accademia crescono e maturano, prendono coscienza di sè e della loro situazione. Rose inoltre è una vera eroina, non resta mai impassibile davanti allo scorrere degli eventi. La sua storia con Dimitri non è mai melensa o scontata, la Mead ha creato una storia tormentata e impossibile, che farà sognare molte lettrici, ma che non disturberà quelle più allergiche al romanticismo.
A partire dal secondo volume entrerà poi in scena un personaggio a dir poco fantastico: Adrian. Pensate che l'autrice ha addirittura creato uno spin-off tutto per lui!

Come ho affermato precedentemente non sono un’amante dei vampiri, ma ho adorato l’idea di base dell'autrice. La serie dell'accademia dei vampiri nasconde un ottimo potenziale, che viene manifestato pienamente solo a partire dal terzo volume: Il bacio dell'ombra.

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La mia curiosità mi ha spinto anche a guardare il film. Sono rimasta sconvolta dalla scelta di alcuni attori, specialmente per quanto riguarda Dimitri, interpretato da Danila Kozlovsky. Dovrebbe avere solo 7 anni in più rispetto a Rose qui invece sono 20 gli anni di differenza!! Senza contare il fatto che me lo sarei aspettata un pochino più... attraente. Certo... De gustibus non est disputandum, ma mi ero immaginata tutto un altro Dimitri!
Rose invece l’ho trovata perfetta, grazie alla figura di Zoey Deutch. Persino Lissa non è male, ma personalmente avrei preferito vedere nel ruolo Dakota Fanning... purtroppo non si può aver tutto, giusto!? 

Il film non segue, come spesso capita, la trama del libro per filo e per segno, ma non è male... se si riesce a sorvolare sul fatto che lo hanno reso una specie di Gossip Girl con i vampiri. Le battute di Rose a volte sono decisamente esagerate, tendono a sdrammatizzare un po' troppo le atmosfere del film. La trama forse è un po' troppo caotica, specialmente le scene iniziali. Probabilmente, se non avessi letto il romanzo, avrei fatto fatica a seguire la storia dall'inizio.
In ogni caso, non è tutto da buttare. Vedremo se alla fine ci sarà anche un secondo film, nonostante i deludenti incassi al botteghino!

Booklovers, qualcuno di voi ha letto questa serie? Come l'avete trovata? E del film, cosa ne pensate?
Aspetto i vostri pareri!

#ElenaWinchester

lunedì 10 marzo 2014

Recommendation Monday #1

Buon Lunedì lettori! :)
Ho deciso di adottare una nuova rubrica: Recommendation Monday – A book for every week, ideata da Una Fragola al Giorno. Per tutte le informazioni vi rimando al suo dettagliatissimo post, QUI.

Il tema col quale ho deciso di inaugurare la rubrica è "Consiglia un libro con protagonista una donna", come omaggio all'8 Marzo appena trascorso. 

Il libro che ho scelto è The Help, di Kathryn Stockett
Ho letto questo romanzo del 2012, ma ricordo perfettamente la storia, i personaggi e le vicende narrate in esso. La ricordo come una lettura coinvolgente e appassionante, di quelle che non ti scrolli più di dosso.

Il personaggio che più ho apprezzato è Skeeter, aspirante scrittrice, perseguitata dall'immagine della perfetta ragazza bianca che sua madre vorrebbe cucirle addosso. Irriverente, ribelle, coraggiosa e determinata: Skeeter è una delle protagoniste femminili migliori che io abbia mai incontrarto.
Consiglio caldamente The Help, ad ogni tipo di lettrice e di lettore.  dategli una possibilità: non ve ne pentirete!

Kathryn Stockett
The Help
526 Pagine - 10.50 €
Mondadori (collana Best Sellers)

Trama: È l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all’amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.


lunedì 18 marzo 2013

News sul film di Divergent! (#2)

Oggi si torna a parlare di Divergent!
Vi avevo già dato alcune notizie sul film, che uscirà nella primavera del 2014, tratto dal primo romanzo della saga distopica per young adults creata da Veronica Roth (CLICK QUA se non hai letto il post), ma devo assolutamente aggiornarvi. Negli ultimi giorni infatti, è stata resa nota la lista ufficiale del cast. 
Finalmente anche Quattro ha un volto!
Di seguito riporto i nomi degli attori, il ruolo che interpreteranno e una loro fotografia.

Shailene Woodley è Beatrice "Tris" Prior

Theo James è Quattro/Tobias Eaton


Kate Winslet è Jeanine Matthews


Maggie Q è Tori



Zoë Kravitz è Christina


Ansel Elgort è Caleb Prior


Jai Courtney è Eric



Se da una parte sono felice che non siano stati scelti i soliti "bellocci", dall'altra nutro qualche perplessità, specialmente per quanto riguarda Quattro. Non mi voglio sbilanciare e dire che Theo James non è adatto per questo ruolo, ma io mi ero immaginata un Quattro completamente diverso.
Nemmeno Ansel Elgort nel ruolo di Caleb mi fa impazzire, ancora una volta nella mia mente si era creata un'immagine totalmente differente.
Voi cosa ne pensate? Come vi sembra Quattro?

martedì 12 marzo 2013

Vogliamo Rubinrot in Italia! #WeWantRubinrotInItaly

Cari amici di Lost in Bookland, oggi voglio parlarvi del film RUBINROT, tratto da Red: primo romanzo dell'ironica e spumeggiante Trilogia delle Gemme, creata da Kerstin Gier.
L'uscita del film è prevista per il 14 Marzo in Germania e, nonostante il grande numero di fans della trilogia, ancora non si sa se verrà tradotto e portato anche nel nostro Paese.

Rubinrot ci narra la storia di Gwendolyn Sheperd, sedicenne appartenente ad una facoltosa famiglia nella quale si tramanda un particolare gene che permette di viaggiare nel tempo. Fin dalla nascita di Gwen, tutti pensavano che ad ereditare il dono fosse stata sua cugina Charlotte... tuttavia si scopre che è Gwen ad aver acquisito il gene e ad incarnare così la dodicesima viaggiatrice.
La ragazza viene così presentata ai Guardiani, che avranno il compito di accompagnarla nei suoi salti nel tempo, di addestrarla e allenarla. Fra loro conoscerà l'affascinante Gideon de Villiers, anch'esso viaggiatore, ed insieme daranno inizio ad un'avventura fantastica e adrenalinica
A vestire i panni della protagonista Gwendolyn è Maria Ehrich, mentre Gideon è interpretato dal bel Jannis Niewöhne, la terribile cugina Charlotte ha invece il volto di Laure Berlin.

Questo è il trailer del film, sottotitolato in italiano.



Se anche voi, come me, volete che che Rubinrot arrivi in Italia firmate la petizione che si trova QUA e parlatene su twitter inserendo in tag #WeWantRubinrotInItaly. Forza fans della Trilogia delle Gemme, facciamo sentire la nostra voce!